L'AGROALIMENTARE
L'AGROALIMENTARE
Le grandi coltivazioni, la disponibilità di materie prime alimentari, la tradizione culinaria e l’attenzione di produttori e consumatori fa dell’agroalimentare uno dei settori più importanti in Piemonte. Negli ultimi anni, in particolare, grazie all’opera degli enti locali e di associazioni come Slow Food, si è fatta strada una nuova concezione del mercato alimentare, a difesa della biodiversità e dell’alta qualità. Il Piemonte è stata la prima regione in Italia a proibire la coltivazione di OGM, e ad attuare severi controlli sui processi produttivi. Il territorio vanta prodotti di alto livello, carni (la Razza Bovina Piemontese), formaggi (il Gorgonzola, le tome e le robiole, per esempio), prodotti ortofrutticoli (il cardo gobbo di Nizza Monferrato, il peperone di Carmagnola e di Motta, i Marroni della Val di Susa o la mela “Runsè”) che si sono imposti sul mercato nazionale, e spesso internazionale. La filiera dell’agroalimentare si conclude direttamente sulla tavola: non si contano i ristoranti di lusso, gli agriturismo, le trattorie tipiche che offrono al consumatore i pregiati prodotti del Piemonte.
L’industr ia agroalimentare piemontese ha poi numerosi fiori all’occhiello: la F.lli Gancia, fondata nel 1850, da Carlo Gancia, l'inventore dello spumante italiano; Lavazza, l’azienda piemontese leader nella produzione dell’espresso italiano, che coinvolge nella sua attività lavorativa 1700 persone, con stabilimenti produttivi dislocati in tutta Italia; Ceretto, uno dei marchi italiani più conosciuti nel mondo enologico, con una produzione che ogni anno sfiora il milione di bottiglie; la Martini, diventata uno dei simboli del "made in Italy" nel mondo, l’azienda che ha commercializzato l’invenzione torinese del vermouth, alle origini del rito dell’aperitivo; l’industria dolciaria Ferrero, con la sede principale ad Alba, e altre in tutto il mondo, e prodotti, come la Nutella, crema di cioccolato e nocciole conosciuta a livello internazionale; Eataly, il più grande centro enogastronomico di qualità del mondo, aperto a Torino nel gennaio 2007 all’interno dell’ex stabilimento della storica Carpano, di fronte al Lingotto.
(Fonte: archivio della regione piemonte) |
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